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Il caffè a Vienna

18 giugno 2019

Se questa estate siete a Vienna, vogliamo elencarvi qualcuno dei caffè della città. Vienna, come altre città austro-ungariche, con il vantaggio di essere stata la capitale dell’Impero, è ricchissima di caffè, ognuno dei quali ha una caratteristica specifica. Il famoso Café Central per esempio, aperto nel 1876, ebbe come avventori Freud, Schnitzler, Trotsky. Il locale non è identico a centocinquanta anni fa, è stato rinnovato negli anni 80 del 900, ma ha mantenuto il suo fascino eterno. E’ famosissima la sua Sacher Torte. Apre alle 7,30 del mattino e chiude alle 22 tranne la domenica, quando apre alle 10. Lo trovate al 14 di Herrengasse, Innere Stadt Wien, Wien, 1010, Austria

Se siete alla ricerca di un luogo meno impegnativo ma più giovanile il consiglio e Balthasar, un caffè aperto dalle 7.30 del mattino fino alle 19 ma non la domenica. Molti tipi di caffè e qualche dolce, giornali da leggere.
Il sito.

A Burgasse c’è invece Cafè Espresso, specializzato in tutte le bevande calde che possiate immaginare, dalle cioccolate calde ai caffè corretti. Questo è aperto il sabato e la domenica ma solo dalle 10. Negli altri giorni apre alle 7.30

Il viaggio dell’Olandese volante

17 giugno 2019

Federico l’Olandese volante è una celebrità nel mondo dei personaggi radiofonici e dei disc jockey. Molto popolare in Italia da almeno 30 anni, è stato autore di numerosi programmi radiofonici ed è stato una delle voci fisse, per molti anni, di Rtl 102.5. E’ un olandese, per questo si è sempre fatto chiamare così. Il suo vero nome è Federico Van Stegeren. Da qualche anno si è ritirato a vivere in Puglia e – oltre a continuare a fare il conduttore radiofonico – ha cominciato a scrivere libri, parlando di cose che conosce.

Una delle cose che conosce è la musica, e di questo ha parlato nei suoi primi libri. Al terzo tentativo però ha deciso di scrivere un vero romanzo. Si chiama Il cartello olandese e parla di fatti veri con nomi diversi da quelli reali. La cosa da cui partire è che per anni milioni di giovani europei sono andati in Olanda come nel paradiso delle droghe leggere libere. La domanda cui tenta di rispondere Van Stegeren è da dove venga tutta la marijuana, da dove venga tutto l’hashish che ogni anno si vende in Olanda. Arriverà da posti in cui coltivarla e venderla è vietatissimo, attraverso canali anche non perfettamente legali, è la risposta. Il libro non è un saggio ma un romanzo, che racconta anche il clima di qualche decennio fa, con le sue utopie e i suoi sogni di sballo, con i suoi giovani.

Van Stegeren per esempio conosce benissimo l’uomo che ha deciso, nel 1974, di aprire il primo coffee shop di Amsterdam, quel negozio che oggi è diventato un marchio, The Bulldog. Il bulldog era il cane del fondatore.

Federico Van Stegeren, Il cartello olandese, Mondadori

A vela in Grecia

16 giugno 2019

 

In barca a vela può essere anche noioso. Ma che ne direste di una navigata fianco a fianco, sulla stessa rotta, di due o tre imbarcazioni, tutte lungo lo stesso itinerario? Per il periodo dal 5 al 19 Agosto la proposta si chiama Wind Cruise e va da Atene a Rodi. Si navigherà in tandem con 2 monoscafi di 51 piedi, sicuramente comodi.

Per dire la comodità:_ 5 cabine e 3 bagni, spiaggetta a poppa per i momenti di relax nelle baie delle isole dell’Egeo.

Si parte da Atene il 10 agosto e si arriva a Santorini il 17. Si riparte il 17 da Santorini e si arriva il 24 a Rodi. La spesa? Meno di 1000 euro per una settimana, meno di 1900 per le due settimane.

Ovviamente dovrete aggiungere il trasferimento ad Atene. Per avere tutte le informazioni – ci sono tante altre tratte, sempre nella seconda e nella terza settimana di agosto – andare sul sito di HM, che sta per Horca Myseria.

Jet Blue e il mondo Lgbt

15 giugno 2019

Da tempo ormai le aziende si propongono ai loro clienti con iniziative e attività di promozione della difesa dei diritti e il terreno di quelli sessuali è uno dei più frequentati dagli uffici marketing.

Nei giorni delle manifestazioni mondiali del Gay Pride la compagnia aerea newyorkese Jet Blue ha voluto ribadire che celebra “tutte le differenze” e che non lo fa solo perché è giusto ma anche perché “è molto meglio essere fatti così”. Celebrare le differenze vuol dire anche organizzare l’equipaggio con una nota personalità del mondo Lgbt, Ru Paul, e vestire l’equipaggio come tante drag queen.

Ru Paul

Un aereo Jet blue nella settimana del Gay Pride

Ma celebrare le differenze vuol dire anche donare soldi allo Stonewall Inn Gives Back Initiative (SIGBI), che celebra una notissima rivolta omosessuale nel Regno Unito e a tante altre associazioni a New York e nel resto degli Stati Uniti oltre ovviamente a tenere sempre presente che chi viene assunto lo sia indipendentemente dal suo orientamento sessuale.

Peperoncino a Marsiglia

6 giugno 2019

Il turismo passa anche per il palato e l’offerta culturale e turistica si affida sempre di più a iniziative legate al cibo. E’ il caso della Regione Calabria che – insieme alla Camera di commercio italiana a Marsiglia, in Francia – ha organizzato uno “show cooking gastronomique”: due cuochi, uno calabrese e uno della Provenza, si sono esibiti in un viaggio per il mar Mediterraneo, in alcuni ristoranti famosi della città portuale francese.

calbria peperoncino marsiglia

Quali i prodotti calabresi portati oltralpe?

La nduja di Spilinga, il bergamotto, la cipolla rossa di Tropea, l’olio extra vergine d’oliva bio, i vini passiti DOP e IGP aromatizzati; i dessert a base di fichi, le marmellate biologiche. E soprattutto il peperoncino, in tutte le sue varianti. E poi i formaggi, salumi e salsicce prodotte dai suini neri della regione.

Da mesi la Regione Calabria sta lavorando a questo evento, finanziato con fondi statali e comunitari mirati a sostenere il turismo.

Soldati neri in trincea

5 giugno 2019

Lettere dal fronte ne avrete lette tante, è una tradizione consolidata, nella letteratura italiana. Quelle di cui parliamo oggi però sono diverse, in qualche modo, perché non testimoniano solo l’orrore della guerra e la tragedia di tante storie individuali. Parlano anche di popoli, una categoria molto abusata negli ultimi tempi, di popolazioni intere si sono combattute dentro le trincee, durante la Prima guerra mondiale, scritte da persone che magari erano già morte quando la lettera arrivava a destinazione.

Ma qual è la novità rispetto alle altre?

Che i combattenti erano anche neri, perché durante la prima guerra mondiale soldati francesi erano anche i senegalesi. E il protagonista di Fratelli d’anima è uno di loro, uno che perde il senno in guerra. Uno dei 300 mila fucilieri dell’Africa del nord e dell’Africa sub-sahariana. Il libro è il suo monologo, in gran parte, negli orrori della guerra di trincea, dove i compagni feriti e urlanti ti chiedono di avere il colpo di grazia e tu non riesci a fare quello che sarebbe umano fare (“Ah Mademba quanto mi è dispiaciuto di non averti ucciso la mattina della battaglia…”) e dove tu diventi un assassino, tanto crudele che ti rimandano a casa, ma anche quella casa non è casa tua.

Fratelli d’anima, David Diop, Neri Pozza

In Ungheria, non solo a Budapest

3 giugno 2019

Lo scorso anno oltre 250 mila italiani sono stati in viaggio in Ungheria. Il dato è della Agenzia Ungherese del Turismo, che ha sottolineato nella sua nota come queste
persone si sono fermate nel Paese per pochi giorni, e che l’obiettivo sarebbe quello di prolungare la loro permanenza.

Per farlo oltre a collegamenti che conducano a
Budapest – presto dall’Italia tre nuove rotte, da Bari, Cagliari e Rimini voleranno sulla capitale ungherese – serve anche promuovere i luoghi, perché l’Ungheria non è
solo Budapest. Una delle località più belle è il Lago Balaton: decine e decine di chilometri di spiaggia e acque termali, comuni un po’ in tutto il Paese.

Molto vivace è la cittadina di Sifok, soprattutto per la movida notturna. Per chi invece ama la natura, a nord c’è uno dei Parchi nazionali, zona protetta Unesco, il Parco nazionale Aggtelek.

Da non mancare poi la cittadina di Vezprem, che nel 2023 sarà capitale europea della cultura. Veszprém è costruita su sette colli, è una città con una storia molto antica, come antica è la cattedrale e tutto il suo centro storico medievale. Ma c’è anche spazio per l’arte moderna: il museo denominato Masterpiece Gallery ospita arte contemporanea, in particolare astratta e costruttivista. Vezprem si raggiunge in treno da Budapest.

Se ci andate in luglio troverete anche un festival musicale che si chiama Vezprem Fest e che quest’anno ospita anche una messa in scena del Rigoletto.

Umanisti e scienziati, l’eterno dibattito

2 giugno 2019

Galileo e Cicerone, Einstein e Croce, Darwin e Stevenson: il dibattito tra la cultura scientifica e quella umanistica è perenne, specialmente in Italia. Se venti anni
fa ancora il dominio era di quelli che sostenevano l’importanza della cultura umanistica – vista la tradizione italiana – negli ultimi venti anni la tendenza sembra
opposta: non servono latino e greco, servono ingegneri. Il fatto che il dibattito non sia nuovo è dimostrato da libro di cui parliamo oggi, che si trova ancora con
relativa facilità (anche in versione elettronica), nonostante risalga a diversi lustri fa.

Si tratta di “Contare e raccontare” ed è un dialogo molto brillante tra due grandi intellettuali italiani: Tullio de Mauro, linguista ed “umanista”, e Carlo Bernardini, fisico e “scientifico”, affrontano i dilemmi con cui ci si arrovella ancora oggi: se i numeri siano belli e affascinanti, se le formule scientifiche possano essere anche fascinose, se la retorica di Cicerone sia una scienza.

Raccontare un evento fondamentale per l’umanità – dice per esempio De Mauro – è possibile sia in italiano perfetto che in dialetto pugliese. E il modo di raccontarlo non toglie nulla al significato dell’evento per la scienza. E tuttavia è possibile difendere la cultura umanistica con ragioni scientifiche, e nello stesso tempo si può imparare la centralità logica del pensiero matematico. E che comunque limitarsi ad una delle due metà del sapere rende comunque una conoscenza limitata.

Contare e raccontare, Carlo Bernardini e Tullio De Mauro, Laterza, 2005

La storia della famiglia

15 maggio 2019

A Gorizia si tiene – giunto alla sua quindicesima edizione – il festival internazionale della Storia. L’edizione di quest’anno ha come filo conduttore la famiglia e sono moltissimi gli appuntamenti di grande interesse tutti da seguire.
Si parte venerdì 24 con un incontro dedicato alla idea di famiglia nella Roma antica: una storica come Francesca Rohr, un filologo come Filippo Maria Pontani e un latinista come Alessio Sokol, partendo dal storia fratricida di Romolo e Remo raccontano Roma e il suo impero attraverso le famiglie. Lo stesso venerdì, alle 18, tutta da seguire la lezione di Luciano Canfora con Simonetta Fiori sull’educazione nella famiglia greca.

Sabato mattina, 25 maggio, due egittoloci come Aude Gros de Beler ed Emanuele Ciampini spiegheranno la famiglia in Egitto. Se volete qualcosa di più recente, il giornalista Giovanni dall’Orto parlerà sabato 25 alle 12 delle condizioni degli omosessuali durante il fascismo e il nazismo, attraverso racconti e testimonianze.

Domenica mattina invece – se vi appassiona il tema – a partire dalle 10 e 30 si parlerà di famiglie reali con Antonio Caprarica e William Ward (che parleranno rispettivamente dei Windsor e dei Savoia), dei Romanov, con Jean des Cars e Sergio Romano, degli Asburgo, con Quirino Principe e Armando Torno e ancora dei Savoia con Gianni Oliva, Alessandro Barbero e Fabio Torriero.

Tariffe di primavera per l’Oriente

14 maggio 2019

Uno dei modi in cui le compagnie aeree dimostrano attenzione alle esigenze dei loro passeggeri è quello di organizzare partenza ed arrivo nel modo migliore per ottimizzare i tempi. Per esempio arrivando la mattina presto a destinazione e ripartire la sera per tornare a casa.

Lo fa Thai Airways, che promuove in questo periodo le sue tariffe speciali di primavera per volare in Oriente, in Australia e in Nuova Zelanda. Dall’Italia, a partire da 512 euro, si vola per Bangkok partendo da Roma e da Milano (Fiumicino e Malpensa). Le tariffe salgono se si vuole andare in Vietnam (a partire da 635 euro), o in Giappone, 731 euro. Per l’Australia le tariffe sfiorano i 1000 euro, per la Nuova Zelanda oltre 1100.

Le tariffe speciali sono prenotabili fino alla fine del mese per volare fino al 5 luglio oppure dopo il 19 agosto. I voli per la Thailandia sono nonstop, per le altre destinazioni i cambi sono comodi.