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I libri di Useppe

18 luglio 2018

Useppe (@Useppe00) è un account diTwitter e di Facebook che si descrive come “finto divulgatore radical chic”. Sappiamo che vive a Roma perché così si legge sui social ma per il resto non sappiamo nulla di lui.

Questo è il suo profilo

 

Sappiamo che è sicuramente un gran lettore e qualche giorno fa ha proposto ai suoi amici e follower di indicare i tre libri più belli della loro vita. Scelta difficile come sa chiunque ami leggere, ma tutti ci hanno provato, ovviamente specificando ognuno qualcosa (i tre per ora, i tre che mi vengono in mente, eccetera).

La lista dei libri consigliati è lunga e uno dei follower di Useppe ha deciso di elencarli tutti, in una specie di classifica per numero di citazioni. Ne è venuto fuori un elenco di 381 titoli. Il primo è Cent’anni di solitudine, avendo ottenuto 17 citazioni. Il secondo è Il signore degli anelli, con 12. Seguono Delitto e castigo, Il conte di Montecristo, le Memorie di Adriano, Q, Il maestro e margherita…

Se volete vedere l’elenco lo trovate qui.

Magari potrete scovare qualche titolo non letto, sconosciuto, specialmente tra le innumerevoli citazioni che hanno avuto un solo voto, che sono la stragrande maggioranza. Il bello è che i lettori leggono tutto, ci troverete Faletti e Saramago, Ursula Le Guin e Fabio Volo, Bernhard e Sandro Veronesi.

Buona ricerca

Gaetano Vannuzzi

Pubblicato in News

La mia Liguria

17 luglio 2018

Se andate o avete intenzione di andare in Liguria servitevi del sito La mia Liguria, il sito turistico istituzionale della Regione. E’ ben fatto, ricco di suggerimenti, pieno di informazioni utili su ogni piccolo borgo di quella regione. Per esempio avrete informazioni su Apricale, borghetto a pochi chilometri dalla riviera dei fiori, dunque paesino dell’entroterra, adatto a chi ama stare lontano dalla confusione.

Apricale significa “esposto al sole” e il sole non manca sulle case di pietra e i tetti d’ardesia. Potreste passare ore nella piazza principale del paese, descritta come molto scenografica, teatro di eventi locali tra cui la “Festa dell’Olio Nuovo”, la “Festa della Primavera”, la festa di san Valentino e la “Sagra della Pansarola” (frittelle dolci) la seconda domenica di settembre. Se volete mangiare o dormire ad Apricale basta mettere il nome nel motore di ricerca del sito “La mia Liguria” e troverete B&B e localini vari dove assaporare le specialità locali, dai formaggi alle famose frittelle dolci di cui sopra.

La Goccia: risorse

16 luglio 2018

…gli individui verso i quali nutriamo grande trasporto perché vulnerabili, spesso possiedono delle risorse di cui noi siamo privi.

(Eliana Bouchard, “La boutique”)

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza

Transfer travel, dateci un’occhiata

14 luglio 2018

Avete prenotato un viaggio, un volo, un albergo e non siete costretti a rinunciare? E avete scoperto che non riuscite a cambiare data, o a recuperare il denaro? A tutti sarà successo di dover fare a meno di un volo, magari low cost, comprato con troppo anticipo. Per questo è nato Transfer Travel, uno sito che si propone di “reinventare il mercato turistico”, aiutando le persone a piazzare i loro viaggi falliti, mettendoli a disposizione in una piazza virtuale, sul proprio sito, per chi volesse approfittare di prezzi bassi o bassissimi.

Loro garantiscono sulla correttezza dei venditori: sono controllati, assicurano, e non c’è il rischio di truffe.

Le offerte? Molte. Un volo da Londra ad Amsterdam in pieno agosto, andata e ritorno, vi costerà in questo modo poco più di 150 euro, un volo da Bristol ad Alicante per due adulti e tre bambini a meno di 300 euro, una vacanza in Turchia volo compreso (dall’Inghilterra) per meno di 500 euro.

Ovviamente dovete essere pronti a partire, perché le date sono quelle di quello che aveva prenotato, non potete sceglierne altre.

Altro limite: non troverete voli dall’Italia.

Ma potete cercare le prenotazioni di alberghi o case, a New York, a Londra o a Mikonos. Guardateci, ogni tanto, e comunque prima di un viaggio che state pianificando. Magari trovate proprio quello che cercate!

Transfer Travel, vedi il sito

Miranda Guterres

 

American Airlines riduce la plastica

12 luglio 2018

Cucchiaini biodegradabili, stop alle cannucce di plastica e via libera a quelle biodegradabili: American Airlines ha annunciato che – nell’ambito di una sua tradizione di decisioni volte alla sostenibilità ambientale – da novembre le bevande calde e fredde saranno un po’ meno inquinanti: non saranno infatti più usati cannucce e cucchiaini di plastica, quelle usate generalmente per accompagnare il servizio di bordo, ma materiali realizzati in bambù, completamente ecosostenibili. In questo modo la compagnia promette una riduzione di 32 mila chili di plastica ogni anno.

Già dalla fine degli anni 80 American applica la raccolta differenziata dei rifiuti a bordo, visto che ricicla centinaia di migliaia di chili di alluminio ogni anno, i cui proventi vanno a sostenere The Wings Foundation, ente di beneficenza amministrato da assistenti di volo American Airlines per supportare loro colleghi in momenti di bisogno.

Già dal 2015 inoltre American ha abbandonato l’utilizzo di bicchieri di plastica a favore di quelli realizzati con la carta.

 

Pubblicato in News

La sera a Roma, un romanzo di Vanzina (Enrico)

11 luglio 2018

La sera a Roma è il titolo dell’ultimo romanzo di Enrico Vanzina. Enrico è il fratello di Carlo, il regista morto pochi giorni fa a Roma. E’ stato inoltre molto spesso
il co-sceneggiatore delle commedie di Carlo. Ma Enrico è anche uno scrittore di romanzi, spesso ambientati a Roma, una Roma che lui come il fratello conosce come le
sue tasche. I suoi libri sono dunque anche una piccola guida alla città, ad alcuni quartieri della città.

La Roma del romanzo è quella decadente ed elegante e i
protagonisti del romanzo hanno a che fare direttamente con il cinema o il giornalismo o comunque gli ambienti “intellettuali” della città. Al protagonista della
storia, che è uno sceneggiatore, viene chiesto di incontrare un giovane attore che vuole entrare nel mondo del cinema. A presentarglielo un uomo della finanza.

Il libro è un giallo e ovviamente succede quasi subito un fatto da romanzo giallo: il giovane attore muore, ucciso da un colpo di pistola. Lo sguardo dei Vanzina sui fatti della vita, al contrario della immagine ridanciana che si ha delle loro commedie, è spesso malinconico e rassegnato, come accade in una certa Roma. Anche in questo giallo, dunque, le considerazioni caustiche si alternano a quelle malinconiche. Ma il romanzo è pur sempre un giallo, e la lingua dell’autore insieme all’intreccio sagace ne fanno un ottimo romanzo per l’estate. Per ricordare, con Enrico, anche Carlo Vanzina.

La sera a Roma, Enrico Vanzina, Mondadori, 2018

Miranda Guterres

I pensieri oziosi di Jerome K. Jerome

10 luglio 2018

Dicono che è un libro perfetto da leggere in vacanza: si chiama “Pensieri oziosi di un ozioso per una vacanza oziosa” e l’autore è Jerome K. Jerome. Non sapete chi sia? Allora non avete idea di cosa sia l’umorismo. Jerome K Jerome , che prima di essere scrittore fu impiegato delle ferrovie, insegnante e anche giornalista, è l’autore di Tre uomini in barca, pubblicato alla fine del 1800 e ancora oggi famosissimo e divertentissimo.

Questo libro, pubblicato da Elliot,  è invece una raccolta di brevi saggi e secondo le riviste di libri – come Wuz – è bellissimo anche per la copertina

Pensieri oziosi, jerome k jerome

 

I quattordici capitoli – dedicati a temi quotidiani come “la bolletta” o anche a temi filosofici (“come uscire dal mondo), all’amore o alla pigrizia, al tempo nel senso del meteo o alla vanità – hanno in comune l’amica di ozio per eccellenza, per un ozioso di fine ottocento: la pipa.

Il libro è anche un elogio del carattere dell’ozioso, che non è un pigro e neppure un perditempo. Ma non è solo una raccolta di pensieri buffi, di frasi da sfoderare per fare bella figura in società.

Come in ogni umorista c’è la serietà di fondo e anche – in alcuni passaggi – un po’ di malinconia, che vuol dire intelligenza.

Pensieri oziosi di un ozioso per una vacanza oziosa, Jerome K. Jerome, Elliot, 2018

Gaetano Vannuzzi

La Goccia: il mio assassino

9 luglio 2018

Il mio assassino era un vicino di casa. A mia madre piacevano i fiori ai bordi del suo giardino, e una volta papà aveva parlato con lui di fertilizzanti. Il mio assassino credeva ai rimedi di una volta, tipo i gusci d’uovo o i fondi di caffè; sua madre li aveva sempre usati, sosteneva. Papà era tornato a casa divertito, ironizzando sul fatto che quel giardino poteva pure essere bello, ma con il primo caldo sarebbe diventato una pattumiera e la puzza sarebbe arrivata fino al cielo.

(Alice Sebold, “Amabili resti”)

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza